Sonnambulismo: cause e rimedi

Il sonnambulismo è un disturbo del sonno caratterizzato da attività motorie mentre si sta dormendo. Perché si verifica? E cosa possiamo fare se vediamo una persona che cammina nel sonno? Continuando la lettura scoprirai le cause e i rimedi.

Sonnambulismo: cause e rimedi

Il sonnambulismo, normalmente,  si verifica nelle prime 2-3 ore di sonno, e, comunque, durante la fase non REM; infatti, come abbiamo visto nell’articolo sulla paralisi del sonno, durante la fase REM i muscoli sono rilassati ed è impossibile muoversi. Gli episodi legati a questo disturbo durano da 30 secondi a 30 minuti, ma, di solito non vanno oltre i 5 minuti. I soggetti più colpiti sono i bambini tra i 7 e 12 anni e il motivo può essere lo stress. Recenti studi teorizzano che la colpa del sonnambulismo sia l’alterazione ereditaria di un gene in quanto la maggior parte delle persone colpite ha almeno un parente che ne ha sofferto. Tuttavia, questa teoria non è stata dimostrata scientificamente.
Il sonnambulismo, solitamente, si risolve con l’adolescenza; in caso contrario, oppure se si verifica durante l’età adulta è meglio consultare un medico perché potrebbe essere il sintomo di un disturbo neurologico o psicologico. Non sempre riconosciamo un sonnambulo perché, nonostante stia dormendo, può avere gli occhi aperti. Se lo identifichiamo, possiamo intervenire riaccompagnandolo a letto dolcemente, cercando di non svegliarlo in quanto, essendo confuso, potrebbe diventare aggressivo. In casi urgenti, comunque, è meglio riscuoterlo che lasciarlo agire in questo stato. Per curare il sonnambulo può essere necessaria una terapia farmacologica, in modo che non faccia del male a sé o agli altri.
Nel prossimo paragrafo parlerò degli eventuali pericoli legati al sonnambulismo.

Sonnambulismo: è pericoloso?

Per fortuna, la maggior parte dei sonnambuli si limita a fare gesti non rischiosi, come sedersi sul letto o vestirsi. Altri, però, mettono in pericolo se stessi e gli altri, svolgendo azioni come cucinare, uscire di casa o, addirittura, fare sesso (in questo caso di parla di sexsomnia), suicidarsi o uccidere. Ovviamente, un individuo che sonnambuleggia non ha responsabilità perché è incosciente e non ha memoria di ciò che ha commesso.

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A presto!

 

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